Home » Storia dello Schüttelbrot
Lo Schüttelbrot, il famoso pane altoatesino, deve il suo nome al particolare metodo di preparazione. Si tratta di una sottile focaccia a base di un impasto morbido di farina di segale. Dopo essere lievitato per circa tre quarti del tempo necessario, l’impasto viene modellato scuotendolo su una tavola rotonda con grande abilità, per poi essere cotto.
Brixen Tourismus Gen. © Hannes Niederkofler – Brot- und Strudelmarkt
Lo Schüttelbrot è un pane tradizionale dell’Alto Adige, nato dall’esigenza dei contadini di conservare il pane per lunghi periodi.
Anticamente, nelle fattorie alpine il pane veniva preparato solo poche volte all’anno, poiché la farina era un bene prezioso e la vita in montagna rendeva difficile cuocere il pane frequentemente. Per garantirne una lunga conservazione, i contadini svilupparono un impasto con farina di segale, acqua, lievito e spezie (come finocchio e cumino) che, dopo la lievitazione, veniva scosso (da qui il nome “Schüttelbrot”, che significa “pane scosso” in tedesco) su apposite tavole di legno per ottenere una forma sottile e irregolare.
Grazie alla sua struttura croccante e alla ridotta umidità, lo Schüttelbrot poteva essere conservato per mesi senza perdere sapore, rendendolo un alimento ideale per i lunghi inverni alpini. Ancora oggi è un simbolo della tradizione gastronomica altoatesina e viene spesso accompagnato con speck e formaggi locali.
Lo Schüttelbrot è ideale come snack o spuntino, come crostino per le zuppe o come aperitivo, accompagnato da un bicchiere di prosecco. Questo pane non può proprio mancare per la “Marende altoatesina” (merenda) con speck, salsiccia, formaggio, burro, birra o vino.
Lo Schüttelbrot è realizzato esclusivamente con ingredienti naturali, senza conservanti né additivi chimici, e contiene solo l’1,5% di grassi.
Ricco di fibre alimentari, favorisce la digestione ed è pronto all’uso in qualsiasi momento, oltre a essere pratico da portare in viaggio. Oggi è conosciuto in tutta Italia ed è apprezzato anche all’estero.
Esiste in un’ampia varietà di forme e spessori: più chiaro o più scuro, più sottile o più spesso, a seconda del tipo di farina utilizzata. Inoltre, sono state introdotte nuove varianti aromatizzate con spezie come sesamo, cipolla o aglio. Lo Schüttelbrot è naturalmente senza lattosio e adatto a un’alimentazione vegana, ad eccezione della versione con speck.